Giurie 2025
Valentina e Nicole Bertani
Giuria SIC Premio IWONDERFULL
Valentina e Nicole Bertani hanno un background comune: sono cresciute guardando gli stessi film, leggendo gli stessi libri e prendendosi cura degli stessi animali domestici perché sono sorelle con soli 15 mesi di differenza. Quando sono diventate adulte nonostante la loro volontà, Valentina si è dedicata completamente alla regia dirigendo commercials e video musicali prima di girare il documentario: La timidezza delle chiome. Il film, uscito in sala nel 2023 con I Wonder Pictures, ha partecipato alla 79. edizione della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia (Giornate degli Autori, Notti Veneziane) è stato in cinquina ai David di Donatello ed ha vinto il premio speciale Valentina Pedicini ai Nastri d’argento prima di essere distribuito nel Regno Unito dalla BBC e uscire nelle sale degli Stati Uniti con Chapter Two Films. Nicole ha studiato art direction e grafica fra Milano e Londra (Central Saint Martin). È direttore creativo freelance, grafica e regista. Spazia dal cartaceo al digitale e collabora come freelance con gruppi editoriali (stampa e digital) e brand. Dopo molti lavori realizzati insieme in ruoli diversi Valentina e Nicole hanno deciso di realizzare il loro primo lungometraggio di finzione in coregia. È nato così Le bambine, il primo film de Le sorelle Bertani, unico lungometraggio italiano in concorso internazionale alla 78. edizione del Locarno Film Festival.
Nathalie Jeung
Giuria SIC Premio IWONDERFULL
Laureata alla Sorbona in letteratura francese e cinema, Nathalie Jeung ha iniziato la sua carriera come agente di vendita presso Le Pacte nel 2008, dopo esperienze significative presso Unifrance e Rezo Films. Dodici anni ricchi di successi come senior sales manager presso Le Pacte l’hanno portata a unirsi al fantastico team di Kinology nel 2022 come responsabile delle vendite internazionali.
Lee Hong-chi
Giuria SIC Premio IWONDERFULL
Lee Hong-chi è un regista e attore taiwanese, laureatosi alla Chinese Culture Academy. Ha vinto un premio come miglior attore emergente alla 52. edizione dei Golden Horse e come miglior attore protagonista alla 17. edizione del Taipei Film Festival per la sua interpretazione nel film Thanatos, Drunk. Negli ultimi anni ha recitato in oltre 10 film acclamati, sia indipendenti sia più commerciali. Ricordiamo Long Day’s Journey Into Night (Cannes 2018), Cities of Last Things (vincitore del Platform Prize al TIFF 2018), Baby (SSIFF 2018), Tigertail (una produzione originale Netflix). Il suo debutto alla regia, Love Is a Gun, da lui anche scritto e interpretato, è stato presentato in anteprima alla Settimana Internazionale della Critica 2023 e ha vinto il premio Leone del Futuro all’80. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il suo nuovo film A Dance in Vain avrà la sua premiere mondiale alla 40. Settimana all’interno della 82. festival di Venezia.
Alessandro Amato
Giuria SIC@SIC
Alessandro Amato si diploma in Produzione cinematografica alla Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté di Roma, dopo aver conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza. Dopo esperienze professionali in ambito teatrale, audiovisivo e nell’organizzazione di eventi culturali, nel 2015 fonda con Luigi Chimienti la casa di produzione dispàrte. Ha prodotto film selezionati e premiati in numerosi festival internazionali, tra cui Margini di Niccolò Falsetti (Settimana della Critica di Venezia 2022 – Premio del Pubblico) e Maternal di Maura Delpero (Concorso Internazionale di Locarno 2019 – vincitore di quattro premi). Nel 2022 è stato Producers on the Move al Festival di Cannes, oltre ad essere membro della European Film Academy (EFA), dello European Producers Club (EPC) e dei network ACE, EAVE e Berlinale Talents. Insegna produzione cinematografica e audiovisiva all’Università Sapienza e alla Scuola Gian Maria Volonté, ed è expert per EAVE PUENTES.
Gianluca Matarrese
Giuria SIC@SIC
Gianluca Matarrese è un regista italiano con base a Parigi. Negli ultimi cinque anni ha diretto dieci film selezionati e premiati nei più importanti festival internazionali, tra cui la Mostra del Cinema di Venezia (Settimana della Critica e Giornate degli Autori), Sundance, IDFA, Thessaloniki, CPH:DOX, Hot Docs, DMZ, Torino Film Festival, Visions du Réel, Biografilm, Festival dei Popoli, Cinéma du Réel e molti altri. Il suo lavoro spazia attraverso una vasta gamma di tematiche: famiglia, manipolazione del corpo, affermazione di genere, declino economico, traumi irrisolti, significato sociale delle pratiche sessuali, disoccupazione, debiti, teatro e il confine sottile tra realtà e finzione. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano il premio per il Miglior Documentario Italiano al Torino Film Festival e il Queer Lion alla Mostra di Venezia. Tra i suoi titoli principali: Fuori Tutto, La dernière séance, Fashion Babylon, Il Posto, Les Beaux Parleurs, Pinned into a Dress e l’Expérience Zola. Il suo nono lungometraggio, Gen_, dedicato a un ospedale di Milano specializzato nella transizione di genere e nei disturbi della fertilità, ha avuto la sua première mondiale in concorso al Sundance Film Festival e sta attualmente partecipando a oltre cento festival internazionali. Il suo decimo film, I Want Her Dead, prodotto da RAI Cinema, sarà presentato in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Giornate degli Autori.
Alessandra Speciale
Giuria SIC@SIC
Dal 2013 è membro del team di selezione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e curatrice di Final Cut in Venice, un programma industry che sostiene i film africani e arabi in fase di post-produzione. Nel 2016 è stata eletta Presidente del Milano Film Network ed è tra i fondatori dei Milano Industry Days, le giornate professionali dedicate al cinema indipendente italiano. Dal 1991 è Direttrice Artistica del FESCAAAL- Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina di Milano, e ha distribuito oltre 200 film nei circuiti alternativi italiani. Ha collaborato con altri festival e programmi industry, tra cui i festival internazionali di Torino, Locarno, San Sebastián e il Doha Film Institute.