Il cinema italiano scelto dalla SIC va agli Oscar: Playing God è in shortlist agli Oscar
Notizie12.2025
Alla 39. Settimana Internazionale della Critica, Playing God — straordinario cortometraggio in stop motion firmato dal regista bolognese Matteo Burani e animato da Arianna Gheller per Studio Croma Animation — debuttava in concorso nella sezione SIC@SIC. Oggi quel piccolo film «infernalmente visionario» — come lo definimmo alla première veneziana — taglia un traguardo storico: Playing God entra ufficialmente nella shortlist a 15 degli Academy Awards® nella categoria Best Animated Short Film. È il primo cortometraggio italiano in assoluto a raggiungere questo traguardo nella sua categoria.
Nove minuti di materia, luce e crepe dell’animo umano: Playing God affonda le mani nelle contraddizioni del nostro tempo, accendendo una riflessione sulla fragilità, sull’emarginazione e sul bisogno di appartenenza. Un body-horror filosofico che mette in scena la creazione e la distruzione come metafora sociale, ricordandoci che ogni individuo nasce — e rinasce — attraverso lo sguardo dell’altro.
La notizia della shortlist arriva dopo un percorso festivaliero travolgente: 180 selezioni ufficiali, 92 premi internazionali, e un tour globale che da Venezia ha raggiunto Clermont-Ferrand, Annecy, Tokyo, Los Angeles, Palm Springs, Indianapolis, fino ai due Oscar®-qualifying festival in cui il film ha conquistato il Grand Prix per il Miglior Cortometraggio d’Animazione: Tribeca e Animayo. Un successo costruito nel tempo, frutto di sette anni di lavoro e dell’ostinata determinazione di un team under-35 che ha scelto di restare in Italia per fare cinema, credendo nel potere della stop motion manuale in un’epoca dominata dall’automazione digitale.
Prodotto da Studio Croma Animation, co-prodotto da Autour de Minuit e Onira, sostenuto da Emilia-Romagna Film Commission, MiC e CNC, Playing God nasce come progetto low-budget, poi intercettato da Autour de Minuit attraverso Kickstarter: una rarità nel panorama internazionale, resa oggi ancora più luminosa dal riconoscimento dell’Academy®. In Italia, la distribuzione e le vendite sono affidate a Sayonara Film.
«Questo risultato ci ripaga di un percorso lunghissimo, fatto di tentativi, errori, ostinazione e soprattutto del desiderio profondo di raccontare il nostro tempo», affermano Burani e Gheller. I produttori condividono questo sentimento, definendo Playing God «uno specchio del presente: un tempo buio, propizio solo per tiranni e oppressioni, ma dove si intravede ancora la possibilità di una via d’uscita collettiva».
Siamo entusiasti di vedere la comunità cinematografica internazionale riconoscere oggi la visione del film — così come accadde al momento della sua selezione — e immensamente orgogliosi di vedere Playing God rappresentare l’Italia nella corsa agli Academy Awards. Alla vigilia dell’annuncio della cinquina finale — atteso per il 22 gennaio, prima della cerimonia degli Academy Awards® del 15 marzo a Los Angeles — la SIC celebra il percorso del film e dei suoi autori.
Beatrice Fiorentino, Delegata Generale e direttrice artistica della SIC, dichiara:
«La shortlist di Playing God è un risultato enorme, che ci riempie di gioia e di orgoglio. È il successo di Matteo, di Arianna e di tutta la squadra, ma anche la conferma del valore e della visione di SIC@SIC (Short Italian Cinema @ Settimana Internazionale della Critica), sezione dedicata al cortometraggio e organizzata in collaborazione con Cinecittà, che da dieci anni investe con convinzione nella ricerca e nella scoperta dei nuovi talenti italiani. Playing God è un’immagine del nostro presente: inquieto, a tratti oscuro, attraversato da fragilità e un forte desiderio di comunità. Ricorda quanto il cinema indipendente — e il cinema d’animazione, troppe volte trascurato — sia fondamentale per leggere il mondo. A tutta la squadra, da parte della SIC, un gigantesco in bocca al lupo per questo straordinario viaggio.»
Playing God sarà disponibile gratuitamente su YouTube dal 22 dicembre all’11 gennaio. Per aggiornamenti e materiali ufficiali, è possibile consultare il sito di Autour de Minuit o i canali social dedicati.